Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam

Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam

domenica 11 marzo 2018

I Templari alla Celebrazione Solenne di Ingresso di Mons. Luigi Testore nella Diocesi di Acqui Terme

Domenica 11 marzo si è tenuta la Cerimonia d'insediamento del nuovo Vescovo di Acqui Terme. Presenti anche la delegazione del V.E.O.S.P.S.S.

Domenica 11 marzo, alle ore 15.30, Mons. Luigi Testore ha fatto il suo ingresso ufficiale nella Cattedrale di Santa Maria Assunta di Acqui Terme come nuovo Vescovo della Diocesi.
Il V.E.O.S.P.S.S. - Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis era presente alla Cerimonia ed alla santa Messa con una nutrita delegazione guidata dal Segretario Generale, Fra Alessio Rossi.
Mons. Luigi Testore è nato a Costigliole d'Asti il 30 aprile 1952. 
Trasferitosi a Saronno e conseguita la maturità scientifica, è entrato nel seminario di Milano, dove ha conseguito il baccalaureato in teologia.
È stato ordinato presbitero l'11 giugno 1977 nella cattedrale di Milano dal Cardinale Giovanni Colombo, Arcivescovo metropolita di Milano.
Mons. Testore, prelato d'onore di Sua Santità, ha ricoperto vari incarichi: insegnante di lingue nel Seminario minore di Seveso dal 1977 al 1980; segretario particolare del Card. Carlo Maria Martini dal 1980 al 1986; vice-direttore dell’Ufficio amministrativo dal 1986 al 1988; responsabile dell’Ufficio contabilità unificata dal 1988 al 1995; direttore dell’Ufficio amministrativo dal 1990 al 1995; economo diocesano dal 1995 al 2012; vicario episcopale di Settore dal 1995 al 2012; presidente della Caritas Ambrosiana dal 2005 al 2013; Parroco di San Marco in Milano dal 2012 al 2016; responsabile della comunità pastorale “Beato Paolo VI” dal 2017 ad oggi.
Il 19 gennaio 2018 papa Francesco lo ha nominato Vescovo di Acqui; ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 24 febbraio dello stesso anno nella basilica di Sant'Ambrogio a Milano, da Mons. Mario Delpini, Arcivescovo metropolita di Milano, assistito da Mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, Arcivescovo metropolita di Gorizia e amministratore apostolico di Acqui, e Mons. Erminio De Scalzi, Vescovo ausiliare di Milano.
Al termine della Cerimonia, magistralmente organizzata e diretta dal Cerimoniere della Diocesi e Abate Generale dell'Ordine, Fra Don Massimo Iglina, il Segretario Generale, Fra Alessio Rossi, e l'Ambasciatore at Large dell'Ordine, Fra Antonio Awana Gana Costantini Picardi, si sono intrattenuti cordialmente con il nuovo Vescovo.

La Redazione












giovedì 1 marzo 2018

Aperto ufficialmente il giubileo per i 900 anni dell'Ordine dei Templari (1118-2018)

Con una Cerimonia toccante e altamente spirituale, il Gran Priore ha aperto il giubileo nell'Abbazia dei SS. Pietro e Paolo di Ferrania.

"Aperite mihi portas iustitiae": con questa frase il Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S. - Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis, Fra Riccardo Bonsi, bussando tre volte al portone dell'Abbazia dei SS. Pietro e Paolo di Ferrania, sede generale dell'Ordine, ha ufficialmente aperto il giubileo per i 900 anni dell'Ordine dei Templari.
Ad aprire il portone al Gran Priore ed agli altri membri del Gran Consiglio, l'Abate Generale e Gran Cancelliere dell'Ordine.
Una volta raggiunta la postazione all'interno dell'Abbazia, il Gran Priore ha proseguito dicendo: "Io, Fra Riccardo Bonsi, Gran Priore del Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri - Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis Dichiaro ufficialmente aperto il Giubileo per i 900 anni del nostro glorioso Ordine. Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam".
Dopo la Cerimonia d'apertura, il Gran Priore ha mostrato ai presenti la copia della famosa "pergamena di Chinon", che raffigura il verbale del processo ai templari del 1308 con la piena assoluzione dell'Ordine del Tempio.
Il Gran Priore, assistito dal Segretario Generale, Fra Alessio Rossi, dal Gran Cerimoniere, Sorella Myriam Ferretti, dall'Abate Generale, Fra Don Massimo Iglina, e dal Cappellano Generale, S.B. Mons. Basilio III, ha poi dato inizio alla Cerimonia di Consacrazione con la nomina a Cavaliere ad Honorem del Fratello Valter P. da Montecarlo.
Durante al prima parte della Cerimonia, il Gran Priore ha nominato Cavaliere Servente il Fratello David V. da Orco Feglino, Postulanti i Fratelli Jean-Luc B. da Cogolin e Matteo B. da Sanremo e Ancella la Sorella Cristina G. da Sanremo.
Terminata la prima parte della Cerimonia, l'Abate Generale, assistito dai diaconi e dal coro, ha officiato la Santa Messa cantata in Rito Romano antico, secondo le indicazioni del Santo Padre Benedetto XVI date nella lettera apostolica "Summorum Pontificum", emanata motu proprio il 7 luglio 2007.
Al termine della Santa Messa, il Gran Priore ha ripreso la Cerimonia di Consacrazione con la Consacrazione di quattro Cavalieri, Fra Massimo G. da Cesena, Fra Marco G. da Roquebrune, Fra Davide S. da Bernareggio e Fra Marzio V. da Genova.
Ancora, il Gran Priore ha elevato al rango di Cavaliere Grand'Ufficiale Fra Richard Tirole, Priore di Francia.
Al termine delle Consacrazioni, il Gran Priore ha consegnato il diploma ad un nuovo membro del Servizio Assistenza Civile - S.A.C., Fra Gian Marco T. da Foligno.
Infine, il Gran Priore ha ricevuto in dono da Alberto Podestà, industrial designer genovese di fama internazionale, una tavola lignea raffigurante un disegno di San Bernardo.
Il Gran Priore ha poi insignito il designer genovese del Diploma Honoris Causa.
La giornata è terminata con una cena fraterna nella Grangia "La Braia" di Cairo Montenotte.

La Redazione



















domenica 28 gennaio 2018

Presentate le medaglie commemorative per il giubileo dei 900 anni dei Templari

La presentazione ufficiale durante l'apertura dei lavori per il giubileo dei 900 anni al Grand Hotel & Des Anglais di Sanremo.

1118 - 2018, 900 anni, un traguardo ragguardevole che ben poche istituzioni al mondo possono vantare.
Sabato 20 gennaio, nella splendida cornice del Grand Hotel & Des Anglais di Sanremo, Grangia dell'Ordine, il Gran Priore dei Templari, Fra Riccardo Bonsi, ha ufficialmente aperto i lavori per il giubileo dei 900 anni del V.E.O.S.P.S.S. - Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis, in una parola sola, i famosi Templari.
Assistito dagli altri membri del Gran Consiglio, il Gran Priore Vicario, Fra Sandro Vinciguerra, il Segretario Generale, Fra Alessio Rossi, e il Tesoriere Generale, Fra Antonio Cao (unico assente, per motivi di salute, il Gran Cancelliere e Abate Generale, Fra don Massimo Iglina), il Gran Priore ha aperto la giornata portando i saluti dell'Abate Generale dell'Ordine e dell'Assessore della Regione Liguria Gianni Berrino (anch'egli assente per motivi di salute).
Il Gran Priore ha poi ringraziato i convenuti e, in particolare, le personalità presenti, un vero e proprio parterre de roi: il vice sindaco e Assessore del Comune di Sanremo, Dr.ssa Costanza Pireri, il membro del Consiglio d’Amministrazione del Casinò di Sanremo e Vicepresidente di Federgioco, Dr. Olmo Romeo, il Presidente della L.I.L.T. sezione di Imperia Sanremo, Dr. Claudio Battaglia, il Responsabile Ufficio Stampa e Cultura Casinò di Sanremo, Dr.ssa Marzia Taruffi, e lo scultore e pittore di fama internazionale, Giuliano Ottaviani.
La giornata è poi proseguita con la trattazione da parte del Gran Priore dei vari riconoscimenti che l’Ordine (anche in epoca moderna) ha ottenuto, tracciando così il profilo di legittimità e legalità dell’Ordine.
E' stato inoltre mostrato ai presenti un testo ufficiale antico ecclesiastico in latino su San Bernardo di Chiaravalle, nel quale si legge chiaramente la data del 1118 quale anno di fondazione dell'Ordine.
Il Gran Priore, su richiesta dei presenti, ha poi spiegato la differenza esistente tra Sede Generalizia, Sede Magistrale e Sedi Secondarie dell’Ordine.
La Sede Generalizia (attualmente situata presso l’Abbazia dei SS. Pietro e Paolo di Ferrania, in provincia di Savona) è la sede dove l’Ordine ha il suo quartier generale ed è la sede mondiale dell’Ordine stesso.
La Sede Magistrale, invece, (attualmente situata a Seborga) è la sede ove risiede il Gran Maestro (dal 1830, sotto Victor Hugo, il nome viene mutato in Gran Priore).
Per questo motivo, Seborga viene spesso associata all’Ordine del Tempio, oltre al fatto storico che per molti anni, sino al 1729, è stata governata, come Principato abbaziale, dall’Ordine stesso.
Le Sedi Secondarie sono sedi di rappresentanza dell’Ordine, come è, ad esempio, la sede di Parigi, situata in Rue de Richelieu.
I membri del Gran Consiglio hanno poi mostrato le monete commemorative, placcate in argento e in oro antichizzati, appositamente coniate per il giubileo dei 900 anni.
Gli ospiti hanno potuto infine ammirare numerosi reperti storici e reliquie di proprietà dell’Ordine.
La serata è terminata con un ricco buffet magistralmente organizzato dal Grand Hotel & Des Anglais.
900 anni sono un traguardo che ben poche istituzioni possono vantare”, ha detto il Gran Priore.
Contrariamente a quanto la storiografia di massa voglia far credere, l’Ordine del Tempio è vivo e vegeto e ininterrottamente ha proseguito la sua storia dal 1118 ad oggi
Del resto, vi sono numerosi documenti che comprovano la sopravvivenza dell'Ordine dopo i terribili eventi intercorsi tra il 1307 e il 1314, non da ultimo la pergamena di Chinon, ritrovata nel 2001 nell'Archivium Secretum del Vaticano dalla giornalista e scrittrice Barbara Frale, la quale dimostra chiaramente l'assoluzione dell'Ordine".
Il giubileo durerà tutto il 2018 e durante l'anno sono previsti molti eventi importanti.

La Redazione







giovedì 4 gennaio 2018

Il Metropolita ortodosso Basilio III diventa Cappellano Generale dei Templari

Il 2018 inizia per i Templari con una grande novità, la nomina a Cappellano Generale di un Metropolita Ortodosso.

Il 2 gennaio una delegazione del V.E.O.S.P.S.S., guidata dal Gran Priore Fra Riccardo Bonsi, si è recata a San Michele di Mondovì per incontrare il Metropolita della Chiesa Ortodossa autonoma d'Italia-Romania Basilio III.
Durante l'incontro conviviale, la delegazione (presenti anche il Segretario Generale, Fra Alessio Rossi, il Gran Cancelliere e Abate Generale, Fra don Massimo Iglina,  il Tesoriere Generale, Fra Antonio Cao, l'Ambasciatore at Large, Fra Antonio Awana Gana Costantini Picardi, e il Priore di Francia, Fra Richard Tirole) ha discusso sui progetti futuri di collaborazione tra l'Ordine e la Chiesa Ortodossa autonoma d'Italia-Romania - Sant'Antonio il Grande.
Basilio II ha poi discusso a lungo con l'Abate Generale dell'Ordine e sull'assistenza spirituale da prestare ai Membri del V.E.O.S.P.S.S.
La giornata è poi proseguita nella Chiesa ortodossa, dove il Gran Priore dei Templari ha investito Basilio III con il grado di Cavaliere Servente e lo ha nominato Cappellano Generale del V.E.O.S.P.S.S. - Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis.
Dopo le benedizioni ecumeniche, il Metropolita ha donato all'Ordine una splendida icona raffigurante la Vergine con il bambino.
Il Gran Priore, per sancire il nuovo rapporto di collaborazione, ha dato in custodia alla Chiesa ortodossa una preziosa reliquia consistente in una croce ricavata da un frammento osseo di San Bernardo di Chiaravalle, Dottore della Chiesa Cattolica e Protettore dell'Ordine. 
I 900 anni dell'Ordine iniziano dunque con un'ulteriore apertura verso il mondo ortodosso, quale segno di un vero ecumenismo cristiano.

La Redazione