Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam

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martedì 10 marzo 2015

INAUGURAZIONE DEL MUSEO DIOCESANO NELL'ABBAZIA DI FERRANIA CON LA MOSTRA DEI REPERTI DEL V.E.O.S.P.S.S.

Sabato 7 marzo si è tenuta l'inaugurazione del Museo Diocesano dell'Abbazia di Ferrania alla presenza del Vescovo della Diocesi di Acqui, S.E. Mons. Pier Giorgio Micchiardi.

L'Abate Generale del V.E.O.S.P.S.S., Fra Don Massimo Iglina, il Vescovo di Acqui,
S.E. Mons. Pier Giorgio Micchiardi e il Gran Priore, Fra Riccardo Bonsi

Sabato 7 marzo si sono aperte ufficialmente le porte del Museo Diocesano dell'Abbazia di Ferrania.
Nel museo, magistralmente strutturato dal Parroco, nonché Abate Generale del V.E.O.S.P.S.S., Fra Don Massimo Iglina, il Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri - V.E.O.S.P.S.S. ha esposto alcuni reperti molto importanti.
Nel pomeriggio ha fatto visita al museo S.E. Mons. Pier Giorgio Micchiardi, Vescovo della Diocesi di Acqui.
Il Vescovo ha potuto ammirare pregiati manufatti tessili ecclesiastici, quali piviali, pianete, dalmatiche (XVII - XIX secolo), arredi liturgici, processionali in argento, monumenti funebri, statue e quadri.
Un'area è stata anche dedicata ai paramenti ed agli arredi del culto cristiano ortodosso.
Mons. Micchiardi si è particolarmente soffermato sui documenti antichi e sugli antifonari del 1600 e del 1700.
Nel museo è stata creata anche un'area dedicata al V.E.O.S.P.S.S. ed ai suoi reperti, libri e scritti antichi.
S.E. il Vescovo ha a lungo dialogato con il Gran Priore dell'Ordine, Fra Riccardo Bonsi, e si è intrattenuto ad osservare la mostra dell'Ordine.
Particolare interesse hanno destato le "Epistule Petri ex papyro Bodmer", l' "Anello degli antichi Maestri Generali", risalente al 1200, le "Croci etiopi di Lalibela" del 1300, le "Lettere di Galileo Galilei a Madama Cristina di Lorena" del 1615 e la  "Chiave della Sacra Teca" del 1200.
Molti i manoscritti esposti, da sacri testi in sanscrito devanagari del 1600, 1700 e 1800, a numerose lettere e verbali del Magister Generalis dell'Ordine e grande esploratore Cristoforo Colombo.

Il Vescovo si è poi fatto ragguagliare sul frammento ligneo della biblica "Arca di Noè" e sulla spedizione che il V.E.O.S.P.S.S. ha fatto (spedizione diretta dall'Ambasciatore at Large dell'Ordine, Fra Leopoldo Rizzi, e dallo scalatore Tito De Luca) nel mese di settembre 2014.
Un viaggio avventuroso sul monte Ararat, durato 8 giorni (dal 10 al 18 settembre) durante il quale i membri della spedizione hanno potuto raccogliere preziosi dati scientifici, testimonianze fotografiche e alcuni frammenti della biblica Arca di Noè, dimostrando che la Bibbia ha descritto esattamente l'ubicazione dell'Arca.

Una giornata di grande impatto emotivo e culturale.

La Redazione