Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam

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sabato 21 marzo 2015

LA PRIORIA DI FRANCIA DEL V.E.O.S.P.S.S. DONA UNA SEDIA A ROTELLE MOTORIZZATA ALL'OSPEDALE GERIATRICO PRIVATO LES SOURCES DI NIZZA

La consegna è avvenuta il 21 febbraio scorso direttamente al Direttore Generale della struttura sanitaria, Hervé Ferrant.


Il 21 febbraio scorso il Priore di Francia, Fra Richard Tirole e il Segretario della Prioria francese, Sorella Vivianne Costa, si sono recati all'Ospedale geriatrico privato Les Sources di Nizza dove hanno incontrato il Direttore Generale Hervé Ferrant.
Alla presenza del personale sanitario, il Priore ha ufficialmente consegnato al Direttore Generale una sedia a rotelle motorizzata.
La sedia era stata donata all'Ordine dalla vedova di un medico di Aix-en-Provence, la quale ha voluto esaudire le volontà del marito.
Un'altra nobile azione del gruppo francese, sempre in prima linea negli aiuti umanitari.

La Redazione  

ANTONELLA SESINO, ORAZIO CONTE, GIUSEPPINA BIELLA E FRANCESCO CALDARA: BARBARAMENTE TRUCIDATI DALL'IPOCRISIA E DAL BUONISMO

Il ricordo del V.E.O.S.P.S.S. dei quattro Italiani massacrati nell'attentato terroristico jihadista a Tunisi.



ANTONELLA SESINO - ORAZIO CONTE 
GIUSEPPINA BIELLA - FRANCESCO CALDARA

BARBARAMENTE TRUCIDATI PER L'IMBECILLITA' DI CHI AFFERMA CHE
NON BISOGNA GENERALIZZARE
E DI CHI CONTINUA  A FARE AFFARI CON QUESTI ASSASSINI

La Redazione

venerdì 20 marzo 2015

CHI TRATTA CON ISLAMICI CHE NON CONDANNANO APERTAMENTE IL TERRORISMO JIHADISTA E NON SI ADOPERANO PER COMBATTERLO E' DI FATTO UNO SPORCO COMPLICE

Un forte, fortissimo, j'accuse del Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., Fra Riccardo Bonsi, dopo il terribile attacco terroristico al Museo del Bardo di Tunisi del 18 marzo.

Momenti dell'attentato (foto AGI)
"Adesso basta, bisogna fermare gli ipocriti che, o perché in preda all'affannosa ricerca di popolarità o perché venduti al dio denaro, continuano imperterriti a trattare con gli islamici, anche a livello istituzionale.
Non importa che si tratti di un semplice cittadino o di un ricco imprenditore o di un Capo di Stato, gli islamici che non condannano apertamente e con forza questi luridi terroristi nemici della civiltà e della cristianità, e non li combatte apertamente, sono anch'essi degli sporchi terroristi conniventi.
E sporchi complici sono coloro che trattano con costoro".
Momenti dell'attentato (foto ANSA)
Duro, anzi durissimo, il Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., Fra Riccardo Bonsi.
Dopo il terribile attacco terroristico di ieri a Tunisi, al Museo del Bardo, dove hanno perso la vita almeno 23 persone (italiani, francesi, spagnoli, tedeschi, polacchi, australiani, colombiani e altri in fase di identificazione) e ne sono rimaste ferite almeno 50, il Gran Priore punta il dito proprio contro coloro che continuano a trattare con il mondo musulmano che non prende una posizione decisa contro il jihadismo e i jihadisti di qualsiasi estrazione (ISIS, Al-Qaeda, Boko Haram, ecc.).
Secondo il Gran Priore, coloro che trattano o fanno affari o intrattengono qualsiasi tipo di relazione con questi veri e propri complici del terrorismo islamico, agiscono, il più delle volte, perché votati e sottomessi al dio denaro.
"Sotto questa spregevole ipocrisia, fatta di buonismo melenso, si celano il più delle volte affari in corso, possibilità di ottenere guadagni vendendo se stessi e vendendo addirittura uno Stato ed i suoi Cittadini", prosegue il Gran Priore.
"Ci troviamo di fronte ad un'invasione islamica jihadista favorita proprio da politici e affaristi di dubbia capacità, che cercano di svendere le proprie terga per un pugno di soldi, vendendo, però, di fatto, la dignità e la libertà dei cittadini che rappresentano.
Costoro pensano di risolvere la crisi economica che attanaglia il mondo occidentale, ma in realtà favoriscono un'invasione che sta avvenendo su due fronti: da una parte stiamo assistendo all'invasione economica, dall'altra abbiamo l'invasione di religione, che si sta attuando facendo entrare, con assurda faciloneria, un oceano di islamici disperati, pronti e felici di porsi, per quattro soldi, al comando del ricco musulmano di turno che ha in mano il potere economico.
Il tutto per attuare una vera e propria invasione dell'Europa, culla della cristianità.
Eppure ci sono degli ipocriti, non solo politici, ma anche imprenditori, che continuano a trattare con ricchi personaggi islamici.
Ora io mi chiedo: è solo stupidità e incapacità (politica e imprenditoriale) o è vera e propria complicità e connivenza?
Qualche invito alla reazione c'è, ma si tratta per lo più di voci nel deserto, anche se qualcuna è autorevole: mi riferisco, nel caso del massacro al museo del Bardo di Tunisi, al Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, il quale ha invitato le istituzioni ad avere una reazione pronta e decisa, perché, dice il Presidente, il terrorismo è un pericolo serio e va affrontato in fretta.
Ma a parte queste voci isolate, il mondo politico sta vendendo, anzi svendendo, l'Europa, mentre i cristiani vengono massacrati.
Dobbiamo assistere ad elogi di imprenditori che si pavoneggiamo a braccetto con personaggi famosi musulmani.
Ma lo vogliamo capire che molti, anzi moltissimi Stati islamici e ricchi imprenditori musulmani sono primi a finanziare il terrorismo internazionale islamico?
Lo vogliamo capire che prima o poi busseranno anche alla nostra porta?
Lo vogliamo capire che, mentre si continua a fare del buonismo, la cristianità è in VERO pericolo e i cristiani stanno morendo massacrati?
Lo vogliamo capire che è in corso un attacco alla cristianità?
Chi finge di non capire tutto questo non è uno stupido, è anch'esso uno sporco terrorista.
Bisogna agire, ora, subito, prima che sia troppo tardi, sempre che non sia già troppo tardi......".

La Redazione