Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam

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venerdì 15 luglio 2016

Attentato di Nizza del 14 luglio 2016: ancora orrore. Inutile fingere: questo è l'Islam!

84 vittime e oltre 100 feriti falciati da un camion durante i festeggiamenti del 14 Luglio in ricordo della presa della Bastiglia. Molti bambini morti. Ci stiamo suicidando e stiamo distruggendo la nostra civiltà cristiana senza rendercene conto.


Ancora uno sfogo del Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., Fra Riccardo Bonsi, dopo la strage di Nizza del 14 Luglio.
La Redazione della Gazzetta del V.E.O.S.P.S.S. porge le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime.

"Ci risiamo.
Abbiamo tanto sperato di non vedere più su facebook bandiere listate a lutto, ma questo non è stato, non è e non sarà possibile.
Durante la festa del 14 luglio, in ricordo della presa della Bastiglia, poco prima delle 22.30, mentre centinaia di persone assistevano allo spettacolo dei fuochi d'artificio, un franco-tunisino si è lanciato sulla folla, falciandola.
84 morti, tra cui molti bambini, e circa 100 feriti (54 bambini). 
Il franco-tunisino non è un islamico appena sbarcato, ma un francese islamico, che la polizia è riuscita a fermare abbattendolo.
Abbattendolo, non semplicemente uccidendolo, perché questo è il giusto termine da usare per un lurido vigliacco, una bestia.
E' inutile fingere: questo è Islam, il vero Islam.
Non esiste un Islam moderato, perché se sei un islamico moderato, sei un pessimo islamico.
La triste, nuda e cruda verità è che l'Isis è un prodotto dell'Islam e che i Paesi islamici sostengono vigliaccamente questa realtà.
Infatti, per l'Isis il nemico da distruggere è, guarda caso, non l'Arabia, Saudita, il Qatar, gli Emirati Arabi, ma i cani infedeli cristiani.
Già, noi cani infedeli, colpevoli unicamente di non essere come loro.
Stiamo attenti: ci stiamo suicidando, stiamo annullando con le nostre mani la civiltà cristiana, senza accorgerci di nulla e l'arma che stiamo utilizzando è una parola: integrazione.
Noi siamo convinti che gli islamici vogliano integrarsi, mentre loro vogliono, anzi devono, perché lo prescrive il Corano, INTEGRARE.
Chi ci colpisce non è mai un islamico appena sbarcato, ma persone quasi sempre con cittadinanza di un Paese europeo e questo dimostra che l'odio queste persone lo portano dentro, pronto ad esplodere al primo segnale di comando.
Per meglio comprendere la cosa, è necessario analizzare il Corano, soprattutto quei passi che sono alla base dell'odio che un vero islamico DEVE provare verso i cani infedeli (cristiani).
Mi è capitato di leggere un bellissimo articolo sul sito "siteamnesty", dal titolo "Evviva il Corano! E' l'arma assoluta contro l'Islam", articolo che spiega, con assoluta precisione, quanto il Corano sia violento ed iniquo.
L’Islam è un sistema religioso, politico, giuridico e sociale iniziato nel VII secolo da Muhammad (Maometto), che si dichiara essere l’ultimo Profeta e quindi il Profeta a cui Allah avrebbe trasmesso i suoi precetti per tramite dell’Angelo Gabriele. 
Questi precetti sono compilati nel Corano. 
Il Corano, fisso, immutabile, non interpretabile, è formato da 114 capitoli chiamati Sura e ogni Sura è formata da un numero variabile di frasi chiamate Versetti (Hayat). 
Le Sure e i Versetti sono numerati in maniera standard dal 1923.
C’è da notare che Muhammad ha udito le parole dell’Angelo Gabriele durante delle crisi mistiche! “I testimoni dicono che Muhammad aveva delle sincopi (svenimenti) nel corso delle quali aveva la bava alla bocca e emetteva dei ruggiti analoghi a quelli di un giovane cammello” (Mizanu’l Haqq, p. 345).
Oltre al loro libro santo, gli islamici prendono pure per modello Muhammad, ispirandosi ai suoi atti e alle sue parole, riportati fra l’VIII e il X secolo dai Tradizionisti (Muhaddith) Bukhari, Muslim, Daoud e altri ancora, negli Hadith (Detti), che formano la Sunna (Tradizione).
Leggendo gli Hadith e il Corano (tradotto in francese da Hamidullah, versione largamente accettata dagli islamici, e pure quella che si trova sul sito dell’UOIF - Union des Organisations Islamiques de France, tradotto in italiano da Hamza Piccardo, versione approvata dall’UCOII - Unione delle Comunità Islamiche d'Italia), si può constatare che l’Islam è violento dalle suo origini, che è inegualitario e discriminatorio verso le donne, i non-islamici, gli omosessuali, eccetera, e che di fatto, l’Islam rigetta combattendo tutto ciò che non è sé stesso.
È un’ideologia che strumentalizza una religione allo scopo di sottomettere tramite la persuasione o la violenza tutti i non-islamici del mondo.
Non stupitevi se un islamico mente, dissimula o falsifica, perché è una prescrizione coranica. 
Quando si tratta di far crescere l’Islam, ogni azione è permessa.
Analizzando alcuni passi del Corano si può comprendere perché siamo oggetto di questi continui attacchi.
Giustificazione dell'assassinio degli infedeli
- [Corano 2:191]: “Uccideteli ovunque li incontriate, e scacciateli da dove vi hanno scacciati: la persecuzione è peggiore dell’omicidio".
- [Corano 4:89]: “Vorrebbero che foste miscredenti come lo sono loro e allora sareste tutti uguali. Non sceglietevi amici tra loro, finché non emigrano per la causa di Allah. Ma se vi volgono le spalle, allora afferrateli e uccideteli ovunque li troviate. Non sceglietevi tra loro né amici, né alleati”.
- [Corano 5:33]: “La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l’ignominia che li toccherà in questa vita; nell’altra vita avranno castigo immenso”.
-  [Corano 8:12]: "E quando il tuo Signore ispirò agli angeli: “Invero sono con voi: rafforzate coloro che credono. Getterò il terrore nei cuori dei miscredenti: colpiteli tra capo e collo [decapitateli], colpiteli su tutte le falangi!”.
- [Corano 8:17]: “Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi. Quando tiravi non eri tu che tiravi, ma era Allah che tirava, per provare i credenti con bella prova. In verità Allah tutto ascolta e conosce”.
-  [Corano 9:5]: “Quando poi siano trascorsi i mesi sacri, uccidete questi associatori ovunque li incontriate, catturateli, assediateli e tendete loro agguati".
- [Corano 33:61]: “Maledetti! Ovunque li si troverà saranno uccisi senza pietà".
- [Corano 47:4]: "Quando incontrate i miscredenti, colpiteli al collo [decapitateli] finché non li abbiate soggiogati, poi legateli strettamente".
Odio contro gli infedeli
- [Corano 5:51]: “O voi che credete, non sceglietevi per alleati i giudei e i cristiani, essi sono alleati gli uni degli altri. E chi li sceglie come alleati è uno di loro. In verità Allah non guida un popolo di ingiusti”.
- [Corano 9:30]: “Dicono i giudei: Esdra è figlio di Allah; e i nazareni dicono: Il Messia è figlio di Allah. Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Ripetono le parole di quanti già prima di loro furono miscredenti. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati!”.
Superiorità dell'uomo sulla donna
- [Corano 4:34]: “Gli uomini hanno autorità sulle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono [per esse] i loro beni. Le [donne] virtuose sono le devote, che proteggono nel segreto quello che Allah ha preservato. Ammonite quelle di cui temete l’insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse. Allah è altissimo, grande”.
Queste sono solo alcuni versetti delle Sure che dimostrano l'iniquità e la violenza dell'Islam.
Dobbiamo agire, svegliarci da questo assurdo torpore e da questo buonismo ipocrita che ci stanno distruggendo.
Il tempo è veramente poco, molto poco perché loro ormai sono tra noi e, ripeto, non vogliono integrarsi, ma INTEGRARE.
La civiltà cristiana è veramente in pericolo".

La Redazione


lunedì 11 luglio 2016

L'Agriturismo "Monaci Templari" di Seborga diventa Grangia del V.E.O.S.P.S.S. - Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis

Sabato 9 Luglio la cerimonia ufficiale con l'Investitura a Converso di Flavio Gorni, Vice Sindaco di Seborga, e della consorte Emanuela Rebaudengo.


Sabato 9 Luglio l'Agriturismo "Monaci Templari" di Seborga è diventato una vera Grangia templare.
Nel pomeriggio, con una semplice ma toccante cerimonia, il Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S. - Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis, Fra Riccardo Bonsi, ha investito Flavio Gorni, Vice Sindaco di Seborga, e la consorte Emanuela Rebaudengo, conferendo loro il grado di Converso nei ranghi dell'Ordine.
Dopo l'Investitura, il Gran Priore, ha ufficialmente istituito la Grangia di Seborga con la consegna del beauceant, del sigillo e dei documenti.
Dopo la cerimonia, il neo Converso Fra Flavio Gorni ha accompagnato la delegazione dell'Ordine in un tour affascinante, mostrando alla delegazione il millenario "Ulivo delle Anime", l'ulivo sotto il quale, nel 1127 avvenne il giuramento che sancì l’unione fra i Catari ed i Cavalieri Cistercensi; davanti al Gran Sacerdote cataro Johan de Usson ed all’Abate Bernard de Clairvaux, Hugues de Payns (primo Maestro Generale dell’Ordine) ed alcuni suoi Cavalieri giurarono di mantenere il “Grande Segreto”.
La visita è poi proseguita alla "Grotta della Sorgente battesimale", bellissimo reperto del 1200, costruito secondo i canoni dell’arte gotico-cataro-cistercense, con al suo interno una sorgente che serviva da fonte battesimale sia per i Templari sia per i Catari.
La serata si è poi conclusa con una gioiosa cena fraterna.

La Redazione