Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam

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giovedì 4 gennaio 2018

Il Metropolita ortodosso Basilio III diventa Cappellano Generale dei Templari

Il 2018 inizia per i Templari con una grande novità, la nomina a Cappellano Generale di un Metropolita Ortodosso.

Il 2 gennaio una delegazione del V.E.O.S.P.S.S., guidata dal Gran Priore Fra Riccardo Bonsi, si è recata a San Michele di Mondovì per incontrare il Metropolita della Chiesa Ortodossa autonoma d'Italia-Romania Basilio III.
Durante l'incontro conviviale, la delegazione (presenti anche il Segretario Generale, Fra Alessio Rossi, il Gran Cancelliere e Abate Generale, Fra don Massimo Iglina,  il Tesoriere Generale, Fra Antonio Cao, l'Ambasciatore at Large, Fra Antonio Awana Gana Costantini Picardi, e il Priore di Francia, Fra Richard Tirole) ha discusso sui progetti futuri di collaborazione tra l'Ordine e la Chiesa Ortodossa autonoma d'Italia-Romania - Sant'Antonio il Grande.
Basilio II ha poi discusso a lungo con l'Abate Generale dell'Ordine e sull'assistenza spirituale da prestare ai Membri del V.E.O.S.P.S.S.
La giornata è poi proseguita nella Chiesa ortodossa, dove il Gran Priore dei Templari ha investito Basilio III con il grado di Cavaliere Servente e lo ha nominato Cappellano Generale del V.E.O.S.P.S.S. - Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis.
Dopo le benedizioni ecumeniche, il Metropolita ha donato all'Ordine una splendida icona raffigurante la Vergine con il bambino.
Il Gran Priore, per sancire il nuovo rapporto di collaborazione, ha dato in custodia alla Chiesa ortodossa una preziosa reliquia consistente in una croce ricavata da un frammento osseo di San Bernardo di Chiaravalle, Dottore della Chiesa Cattolica e Protettore dell'Ordine. 
I 900 anni dell'Ordine iniziano dunque con un'ulteriore apertura verso il mondo ortodosso, quale segno di un vero ecumenismo cristiano.

La Redazione